La scarpa è il nostro Fato Debole.
(Fragmentarius)
Avete mai fatto caso a quante scarpe possediamo? Ce n’è un paio per ogni occasione e per ogni outfit e quindi per ogni stato d’animo.
Effettivamente siamo ricche di modi di essere, che alle volte si manifestano tutti in un’unica giornata! Così come abbiamo le scarpe da pioggia per quando siamo tristi, quelle alte per le belle giornate di gioia, il paio da pesseggio per quando abbiamo voglia di aria nuova, abbiamo anche le scarpe da diva per quando ci sentiamo sul red carpet e così via.
D’altro canto sono un sistema sottile ma intuibile per far cogliere agli altri come ci sentiamo. Le scarpe possono essere il chiaro segno di ciò che proviamo.
Qualcuno mi dirà che anche l’abbigliamento è da sempre considerato termometro del sentimento, ma vi spiego subito perchè non credo che sia così. L’abito, infatti, non può essere allo stesso modo chiaro ed intellegibile. Spesso le convenzioni e gli obblighi sociali ci impongono un dress code molto definito che lascia poco spazio agli stati d’animo e allora non ci resta altro da fare se non definirci con le scarpe. Sotto un tubino da cocktail, appunto, può essere abinata più di una scarpa, un tacco 5, una ballerina oppure un tacco 8, tutto sta in come ci sentiamo in quelle calzature.
Un discorso a parte meritano i capelli, che per esprimere, esprimono, ma di solito il contrario del nostro del nostro umore, eh già perchè loro, piccoli e subdoli ciuffi, che dovrebbero incorniciare il nostro viso in modo armonico e sinuoso fanno come gli pare, senza riguardo nè per come ci sentiamo nè per quello che ci attende lungo tutta una giornata.
E allora eccola lì che torna trionfale la scarpa, unica e fedele alleata.
E’ vero che anche la scarpa può tradire, ma c’è sempre il paio di ricambio, in borsa, in auto o anche nell’armadietto a lavoro. Lei è il porto sicuro dove ci rifugiamo quando un sandalo troppo alto o una scarpa nuova ci mortificano i piedi e l’umore, è una via di mezzo tra le ciabattone di peluches che ci aspettano a casa e le scarpe da jogging nuove di zecca che abbiamo in armadio, che ci infondono tanta fiducia sul fatto che prima o poi inizieremo ad usarle.
Insomma la scarpa è e continuerà ad essere il nostro specchio, quell’immagine riflessa che ci condurrà al successo o ci accompagnerà nella sconfitta, il paio di scarpe che compreremo in un momento di ilarità e che metteremo solo in vacanza. Ma l’unico vero aspetto che conta, come sempre, sono i nostri sentimenti, quelli di quando siamo scalze al mattino appena sveglie e alla sera davanti ad un calice di vino rosso, i momenti in cui non importa come siamo vestite o pettinate, i momenti nei quali siamo profondamente noi stesse.
Ho scelto le scarpe perché mi rispecchio in quelle che indosso, perché spiegano me e agli altri chi sono in quel momento con le mie paure, gli affetti, i momenti, le distrazioni, ma sopratutto i sorrisi e le consapevolezze.
La Paoletta
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